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title: "Alfabeto arabo: 28 lettere, 4 forme e prime parole | Fasaha"
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# Alfabeto arabo: 28 lettere, 4 forme e prime parole

Le 28 lettere dell’alfabeto arabo a inizio, metà e fine parola, le sei che non si legano, le vocali brevi e le prime parole vere da leggere da solo.

Pubblicato il 2026-10-09 · Scritto da Amaan

## Quante lettere ha l’alfabeto arabo e come si imparano?

L’alfabeto arabo ha 28 lettere. Si scrive da destra a sinistra e le lettere si legano come in corsivo. Quasi tutte hanno quattro forme, isolata, iniziale, mediana e finale, costruite sullo stesso scheletro. Sei lettere non si legano mai alla successiva. Le vocali brevi sono piccoli segni, quindi con poche lettere si leggono già parole vere.

L’alfabeto arabo ha 28 lettere. Se si conta a parte la hamza (ء) diventano 29: è lo stesso alfabeto.

22 lettere hanno quattro forme e sei ne hanno due: 100 forme in tutto, costruite su molti meno scheletri.

ا د ذ ر ز و non si legano alla lettera successiva. Per questo una sola parola può sembrarne due o tre.

20 delle 28 lettere formano nove famiglie che condividono lo scheletro e si distinguono solo per i punti.

Le vocali brevi sono segni sopra o sotto la lettera; le lunghe si scrivono con ا و ي.

Bastano sette lettere, ب ا ت ن ي و م, per leggere بَاب (porta), بَيْت (casa) e يَوْم (giorno).

## Quante lettere ha l’alfabeto arabo?

L’alfabeto arabo ha 28 lettere. Quasi tutte indicano consonanti. L’eccezione è l’alif ا, che indica una a lunga o fa da sostegno alla hamza; و e ي hanno un doppio ruolo, consonanti e vocali lunghe. Non esistono maiuscole, e le lettere si legano sia nella stampa sia a mano.

Alcuni manuali ne contano 29. La lettera in più è la hamza (ء), una breve interruzione della voce che spesso poggia su un sostegno: أ إ ؤ ئ. Altre forme sembrano lettere ma non si contano a parte: ة (tāʾ marbūṭa) è una t che chiude la parola, ى (alif maqṣūra) è una a lunga a fine parola, e لا è la legatura obbligatoria di lām e alif.

Le lettere si scrivono da destra a sinistra, con una sola eccezione: i numeri. Dentro un testo arabo le cifre di un numero vanno da sinistra a destra, quindi un anno si legge sempre 1948, in quest’ordine. Lo stabilisce l’algoritmo bidirezionale di Unicode, che telefoni e browser seguono.

## Perché le lettere arabe cambiano forma?

Ogni lettera araba ha fino a quattro forme: isolata, iniziale (a inizio parola), mediana (tra due lettere) e finale. La forma dipende solo da una cosa: se la lettera si lega alle vicine. Il suono non cambia mai: ب si legge b in tutte e quattro le posizioni.

Tutte e quattro le forme esistono per 22 lettere. Le sei lettere che non si legano alla successiva ne hanno due, perché alla loro sinistra non si attacca nulla. Si arriva a 22 × 4 + 6 × 2 = 100 forme, il numero che scoraggia chi comincia. Non sono cento disegni da memorizzare. Quasi sempre è lo stesso scheletro con la coda tagliata o con un trattino di legatura in più: da sola, ب è una coppa poco profonda con un punto sotto; in mezzo alla parola, ـبـ diventa un dentino con lo stesso punto.

Solo poche lettere cambiano davvero, e conviene guardarle due volte nella tabella: ه, diversa in ogni posizione (هـ ـهـ ـه); ع e غ, che chiudono la testa aperta appena una lettera si lega da destra; e ك, che perde il trattino interno all’inizio e in mezzo.

## Le sei lettere che non si legano alla successiva: ا د ذ ر ز و

Sei lettere accettano il legame dalla lettera precedente, ma non si legano mai alla successiva: ا د ذ ر ز و. Una parola che ne contiene una si spezza visivamente dopo di essa. مدرسة (madrasa, scuola) ha cinque lettere, م د ر س ة, ma l’occhio vede tre pezzi, مد ر سة, perché د e ر non si legano in avanti.

Chi comincia legge quei pezzi come parole separate. Due abitudini risolvono il problema. Lo spazio dentro una parola è più stretto dello spazio tra due parole, e l’occhio impara presto a misurarlo. E l’alif è una delle sei e tra le lettere più frequenti dell’arabo, quindi lo stacco compare quasi in ogni riga. Dopo qualche centinaio di parole non lo noti più.

## Lettere che si distinguono solo per i punti

20 delle 28 lettere formano nove famiglie: uno scheletro comune, e cambiano solo il numero e la posizione dei punti: ب ت ث; ج ح خ; د ذ; ر ز; س ش; ص ض; ط ظ; ع غ; ف ق. In mezzo alla parola una famiglia si allarga ancora: ب ت ث ن ي diventano lo stesso dentino, e solo i punti le separano: uno sotto, due sopra, tre sopra, uno sopra, due sotto.

Per questo va allenato il contrasto, non la lettera isolata. Ripassa ب ت ث insieme e ج ح خ insieme, mai una lettera al giorno. Guarda prima i punti, poi la forma. Quando i dentini con i punti non ti ingannano più, buona parte di un testo normale diventa leggibile.

## Le lettere enfatiche e i suoni che l’italiano non ha

L’italiano ti regala più di quanto sembri. ج è la g di «giorno», ش è il suono sc di «scena», ر è la r italiana, و è la u di «uovo» e ي la i di «ieri». ز però è la s sonora di «rosa», non la z di «zio». E la h italiana è muta, mentre ه si pronuncia: un soffio leggero, come la h inglese di «hat». ث e ذ sono i due th inglesi, di «think» e di «this».

I suoni davvero nuovi stanno in gola. ح è un soffio forte dal centro della gola, senza raschiare; ع nasce nello stesso punto, con una stretta e con la voce. خ è il ch tedesco di «Bach», غ un gargarismo leggero simile alla r francese, ق una k fatta molto più indietro di quella italiana.

Le quattro lettere enfatiche ص ض ط ظ si pronunciano con il dorso della lingua sollevato e la bocca piena, e scuriscono le vocali vicine. Per questo سيف (spada) e صيف (estate), o تين (fichi) e طين (argilla), si distinguono all’orecchio soprattutto per la vocale. In ogni coppia qui sotto una sola lettera cambia il significato: pronuncia entrambe le parole ad alta voce.

- قَلْب / كَلْب: cuore / cane. ق si forma più indietro di ك.
- صَبْر / سَبْر: pazienza / sondaggio. ص è una s enfatica.
- حَمْد / هَمَدَ: lode / si spense. ح viene dalla gola, ه è un soffio leggero.
- عَلِمَ / أَلِمَ: seppe / provò dolore. ع è una stretta della gola, la hamza una semplice interruzione della voce.

## Le vocali brevi: fatha, kasra, damma e sukun

L’arabo scrive le sue tre vocali brevi con piccoli segni. Un trattino sopra la lettera è a (fatha, ◌َ), un trattino sotto è i (kasra, ◌ِ), un piccolo ricciolo sopra è u (damma, ◌ُ). Un cerchietto (sukun, ◌ْ) indica che non segue nessuna vocale. La shadda (◌ّ) raddoppia la consonante, proprio come le doppie italiane di «notte» e «palla»: qui l’italiano parte avvantaggiato. Le vocali lunghe si scrivono con lettere: ا per ā, ي per ī e و per ū. بَ si legge ba, بَا si legge bā.

I manuali, i libri per bambini e le edizioni a stampa del Corano portano questi segni. Giornali, siti e quasi tutti i libri li omettono, e chi legge rimette le vocali perché riconosce la parola. Comincia sempre da un testo vocalizzato. È un’impalcatura che si toglie poco alla volta.

## Lettere solari e lettere lunari

Fin dalle prime frasi incontrerai l’articolo ال. Si scrive sempre allo stesso modo, ma la sua l non sempre si pronuncia. Davanti alle 14 lettere solari la l si fonde con il suono seguente: الشَّمْس si legge ash-shams, il sole. Davanti alle altre 14, le lunari, la l si sente: الْقَمَر si legge al-qamar, la luna.

Non serve imparare la lista a memoria. Le lettere solari si pronunciano con la parte anteriore della lingua vicino ai denti e alle gengive, dove nasce anche la l. Se il suono nasce altrove, la lettera è lunare. Unica eccezione: ج è lunare.

## Le tue prime parole in arabo: bastano sette lettere

Per cominciare a leggere non ti servono tutte le 28 lettere. Con ب, ا e un segno vocalico leggi بَابَا (papà) e بَاب (porta). Aggiungi ت e ن e hai بِنْت (bambina). Con ي, و e م la lista cresce: بَيْت (casa), تِين (fichi), تُوت (more di gelso) e يَوْم (giorno).

È l’ordine della Chiave di lettura, il corso di Fasaha che insegna la scrittura araba da zero. Non percorre l’alfabeto dall’alif alla yāʾ: parte da poche lettere che formano subito parole, e le sue lezioni finiscono con parole da leggere, non con una tabella. La prima frase, الْوَلَدُ هُنَا (Il bambino è qui), arriva dopo undici lettere: ب ا ت ن ي و م ل ر د ه.

Nell’elenco qui sotto trovi queste prime parole, con la lettera o il segno che ognuna aggiunge. Leggi ogni parola ad alta voce prima di guardare la traslitterazione.

## Quanto tempo ci vuole per imparare l’alfabeto arabo?

Chi ti promette un numero di giorni ti dà una stima. Riconoscere 28 lettere è un compito piccolo per la memoria. Il tempo se ne va nei suoni nuovi e nella velocità di lettura, finché vedi parole e non più lettere. Conta più la regolarità della durata: leggere un po’ ogni giorno rende più di una lunga sessione alla settimana.

Per la lingua nel suo insieme, il riferimento onesto è il Foreign Service Institute statunitense, che mette l’arabo nella sua categoria più difficile per chi parla inglese: 88 settimane, circa 2.200 ore di lezione, fino a un livello professionale. La cifra riguarda gli anglofoni, non gli italiani; l’alfabeto, in ogni caso, è la prima tappa e la più breve.

## Le tue prime nove parole in arabo

Nell’ordine in cui le insegna la Chiave di lettura. Ogni parola aggiunge una sola lettera o un solo segno, e l’ultima è già una frase intera.

1. ب + ا: بَابَا — papà
2. nessuna vocale alla fine: بَاب — porta
3. nuove: ت, ن e kasra: بِنْت — bambina
4. nuova: ي consonante: بَيْت — casa
5. ي vocale lunga: تِين — fichi
6. nuove: و e damma: تُوت — more di gelso
7. nuova: م: يَوْم — giorno
8. nuova: ر: نُور — luce
9. la tua prima frase: الْوَلَدُ هُنَا. — Il bambino è qui.

Le 28 lettere in ordine alfabetico. Il trattino di legatura (ـ) indica il lato da cui la lettera si unisce alla vicina. ا د ذ ر ز و non si legano alla lettera successiva, quindi a inizio parola si scrivono come la lettera isolata.

| Lettera | Nome | Pronuncia | Inizio di parola | In mezzo | Alla fine |
| --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| ا | Alif | una a lunga, o il sostegno della hamza | ا | ـا | ـا |
| ب | Bāʾ | b | بـ | ـبـ | ـب |
| ت | Tāʾ | t | تـ | ـتـ | ـت |
| ث | Thāʾ | il th inglese di «think» | ثـ | ـثـ | ـث |
| ج | Jīm | la g di «giorno» | جـ | ـجـ | ـج |
| ح | Ḥāʾ | un soffio forte dal centro della gola, senza raschiare | حـ | ـحـ | ـح |
| خ | Khāʾ | il ch tedesco di «Bach» | خـ | ـخـ | ـخ |
| د | Dāl | d | د | ـد | ـد |
| ذ | Dhāl | il th inglese di «this» | ذ | ـذ | ـذ |
| ر | Rāʾ | r, come in italiano | ر | ـر | ـر |
| ز | Zāy | la s sonora di «rosa», non la z italiana | ز | ـز | ـز |
| س | Sīn | la s sorda di «sole» | سـ | ـسـ | ـس |
| ش | Shīn | sc di «scena» | شـ | ـشـ | ـش |
| ص | Ṣād | una s enfatica, a bocca piena | صـ | ـصـ | ـص |
| ض | Ḍād | una d enfatica | ضـ | ـضـ | ـض |
| ط | Ṭāʾ | una t enfatica | طـ | ـطـ | ـط |
| ظ | Ẓāʾ | un th di «this» enfatico | ظـ | ـظـ | ـظ |
| ع | ʿAyn | una stretta sonora della gola; in italiano non esiste | عـ | ـعـ | ـع |
| غ | Ghayn | un gargarismo leggero, come la r francese | غـ | ـغـ | ـغ |
| ف | Fāʾ | f | فـ | ـفـ | ـف |
| ق | Qāf | una k profonda, fatta molto indietro | قـ | ـقـ | ـق |
| ك | Kāf | k | كـ | ـكـ | ـك |
| ل | Lām | l | لـ | ـلـ | ـل |
| م | Mīm | m | مـ | ـمـ | ـم |
| ن | Nūn | n | نـ | ـنـ | ـن |
| ه | Hāʾ | una h aspirata e leggera, che si pronuncia | هـ | ـهـ | ـه |
| و | Wāw | la u di «uovo», o una u lunga | و | ـو | ـو |
| ي | Yāʾ | la i di «ieri», o una i lunga | يـ | ـيـ | ـي |

### L’alfabeto arabo ha 28 o 29 lettere?

28 è il conteggio abituale. La hamza (ء) a volte si conta come ventinovesima lettera perché è un suono a sé. ة, ى e لا sono forme di lettere già comprese tra le 28, non lettere nuove.

### Quali lettere arabe non si legano?

Sei: ا د ذ ر ز و. Si legano alla lettera precedente ma mai alla successiva, quindi una parola che ne contiene una mostra un piccolo vuoto.

### Devo imparare i nomi delle lettere?

Non per primi. I suoni ti fanno leggere; i nomi servono per fare lo spelling, cercare nel dizionario e seguire un insegnante. Si fissano da soli quando le lettere sono familiari.

### Si può imparare l’arabo con la traslitterazione, senza alfabeto?

Per qualche giorno, come ponte. Poi frena: i sistemi di traslitterazione non coincidono tra loro e nessun testo arabo vero li usa.

### Come si scrive in arabo sul telefono?

Aggiungi la tastiera araba nelle impostazioni della tastiera di iPhone o Android. Non devi digitare le forme: scrivi la lettera e il telefono sceglie la forma iniziale, mediana o finale.

### Che cosa sono le lettere solari e lunari?

Dopo l’articolo ال, la l si fonde con il suono seguente davanti alle 14 lettere solari, ت ث د ذ ر ز س ش ص ض ط ظ ل ن, e si pronuncia davanti alle 14 lunari: الشَّمْس ash-shams, ma الْقَمَر al-qamar.

## Fonti

- [Wikipedia, Alfabeto arabo](https://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto\_arabo)
- [Wikipedia, Sun and moon letters (le 14 lettere solari)](https://en.wikipedia.org/wiki/Sun\_and\_moon\_letters)
- [Unicode Standard Annex #9, Unicode Bidirectional Algorithm (i numeri in un testo da destra a sinistra)](https://www.unicode.org/reports/tr9/)
- [US Foreign Service Institute, Foreign Language Training (arabo: 88 settimane, 2.200 ore per chi parla inglese)](https://www.state.gov/foreign-language-training/)

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- [Capire il Corano in arabo è un problema di lettura, non di memoria](https://fasaha.app/it/blog/understand-quran-in-arabic): La maggior parte di chi legge il Corano ogni giorno non sa leggere l’arabo, e questa è la norma nel mondo, non un fallimento personale. Ecco quanto costa davvero colmare questa distanza, nell’ordine in cui il lavoro va fatto.
